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Dopo le confuse ed etereogenee esperienze artistiche postmoderne della seconda metà del XX° secolo, si vanno delineando alcune nuove tendenze che prendono origine:
MANIFESTO G.R.A.C.E.POETRY Global Reparative and Comunicative Eco-Poetry]] In sintesi ecco la descrizione dei punti caratterizzanti il Manifesto Global In un tempo in cui, per effetto delle nuove tecnologie, tutti i pensieri, tutte le emozioni e tutta la creatività del mondo vengono contemporaneamente a contatto. La Poesia deve saper cogliere questa nuova linfa e creare nuove sollecitazioni da trasmettere universalmente. Nel tempo della Comunicazione globale, anche la poesia deve saper comunicare globalmente, deve essere accessibile a tutti, deve essere aperta alle differenti realtà culturali del mondo e condividere e diffondere i valori del suo tempo. Reparative Una poesia che superi il pensiero bipolare del XX secolo, che fissava una netta separazione fra ragione e creazione artistica, per alimentarsi di un nuovo tipo di pensiero: il ”reparative thinking”, cioè di un modo interconnesso di pensare e di sentire. La continua e sovrabbondante tempesta mediatica di notizie ha abituato la nostra mente a separare le parole, le immagini e le informazioni dalle emozioni. Ciò ha creato uno squilibrio schizoide fra il pensiero razionale che dà una spiegazione agli avvenimenti e l’enorme quantità di emozioni che su tali eventi vengono represse. Ed ha generato, specie nei giovani, una abulia di ideali e di valori, che li ha privati dell’entusiasmo necessario ad affrontare i problemi del nostro tempo. La Poesia può invece risvegliare le menti intorpidite e indifferenti rendendole recettive ai valori del XXI secolo quali: Una poesia che si liberi dalle chiuse culture letterarie erudite, dalle vecchie mode sibilline delle avanguardie e dalle tradizioni poetiche locali per aprirsi ad una comunicazione poetica chiara e comprensibile a tutte le culture - e quindi anche facilmente traducibile - in grado di diffondersi ad un pubblico sempre più allargato, come richiesto dalla Conferenza Generale dell’UNESCO. Più in generale, essendo questi concetti estensibili a qualsiasi tipo di arte che si esprima con questi criteri e che abbia al suo centro la natura e l’ambiente si potrà parlare di GRACE ART Riferimenti : “Ecopoesie nello spazio-Tempo” di M: Ivana Trevisani Bach (Serarcangeli Ed. Roma) “Ecopoetry” by J. Scott Bryson, Di Brandt, Canada Research Chair in Literature and Creative writing, Post- modern Ecopoetry and Poetry Ecopoetics 106 Huntington Ave. Buffalo, NY 14214 USA jskinner@acsu.buffalo.edu http://www.factoryschool.org/ecopoetics http://freeweb.supereva.com/ecopoesie http://freeweb.supereva.com/ivanatrevisani Primi firmatari: M. Ivana Trevisani Bach, Albisola (Savona) Salvatore Infantino, Palazzolo (Siracusa) Luciano Somma, Napoli M. Luisa Gravina, Genova Luciana Bertorelli, Savona Biagio Cardia, Messina |
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